copertina di A mosca, amosca
serena vitale

A Mosca, a Mosca! — Romanzo

Mi colpì il verde intenso, fino a una sfumatura bluastra — non di un paesaggio, di una foresta, di un lago: di un volto umano. Sovrastava un corpo massiccio che restò immobile quando andai, tremante e curiosa (chi aveva sostituito Brejtburd?) alla "Commissione Stranieri" dell’Unione Scrittori. Volevo visitare il paese natale di Sergej Esenin. Ma fino al villaggio di Konstantinovo, come dovunque in Russia, escluse Mosca e Leningrado, uno straniero non poteva arrivare senza uno speciale permesso e un accompagnatore di fiducia. Mi presentai.